Cicheti
I bacari sono dei tipici locali veneziani dove tra un bicchiere di vino e un aperitivo (il tipico Spritz) si mangiano stuzzichini detti cicheti.
Il termine cicheti deriva al latino “ciccus” che significa piccolissima quantità: infatti il cicheto è generalmente uno spuntino che si mangia in un paio di bocconi o poco più.
Molte volte si inizia con mezzo uovo e un (ombra di) bianco, un’acciughetta e un prosecco, una polpetta di carne e un rosso, e così via… Per poi finire, inesorabilmente, ubriachi, anzi: “in balla”.
Nei bacari oggi si può trovare praticamente ogni genere di cicheto: dal baccalà fritto o manteccato spalmato su crostini, ai pomodori secchi sott’olio, olive e olivette varie, seppioline al forno, polpette, arancini di riso, folpetti, nervetti con cipolla, mozzarelle in carrozza, fagioli e pure gli scampi o mezzancolle fritti. Naturalmente spesso anche panini e tramezzini, che però non sono propriamente dei cicheti “classici”.
Alcuni celebri cicheti
PEOCI GRATINAI
Cozze gratinate al forno.
MESO VOVO
Uova sode tagliate per lungo condite con olio, sale e pepe e guarnite con un’oliva o una cipollina o una acciuga.
MUSETO
Fettina di cotechino lesso, può essere servita posata su un letto di polenta gialla abbrustolita.
POLPETE
Polpette fritte di carne e pane imbevuto di latte, con prezzemolo e talvolta aglio.
FOLPETI
Piccoli polipi lessati e conditi con varie salse a base d’olio d’oliva.
CAPESANTE
Grandi conchiglie a ventaglio su cui viene presentato il ripieno gratinato.
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